giovedì 20 dicembre 2007

Memoria sulla Cooperativa Teseo

Scarica la memoria in formato pdf, redatta dal nuovo Consiglio di Amministrazione della cooperativa

sabato 30 giugno 2007

Insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione

TESEO Società Cooperativa Sociale a r. l. Conversano - Il 4 giugno, nel corso dell’assemblea dei soci della cooperativa Teseo, si è insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione composto da: Angelo Sabatelli, Massimo D’Adamo, Teo Andriani, Dino Lovecchio e Pasquale Bonasora. Il nuovo Presidente della cooperativa è Don Angelo Sabatelli, Direttore della Caritas della Diocesi Conversano-Monopoli, che accettando la carica, si è augurato di riavviare quanto prima anche le attività socio assistenziali della Comunità Terapeutica. Grazie allo spirito di sacrificio dei soci, dei lavoratori e di quanti si sono impegnati per cercare di superare lo stato di paralisi che si era venuto a creare nella cooperativa, è stato possibile ricostruire un nuovo assetto dirigenziale in grado di porre le basi per il rilancio e la riorganizzazione delle attività di accoglienza, recupero, reinserimento sociale e formazione professionale della cooperativa Teseo. L’auspicio del nuovo consiglio di amministrazione è di poter finalmente chiudere un lungo periodo caratterizzato da una forte contrapposizione che ha prodotto più di un anno di forzata inattività.

Per il CdA - Pasquale Bonasora
e-mail: pasqualebonasora@libero.it

martedì 6 marzo 2007

concerto di solidarietà

L'UNIVERSITÀ POPOLARE E DELLA TERZA ETÀ
DI CONVERSANO ORGANIZZA UNA SERATA DI BENEFICENZA
con il patrocinio della Regione Puglia

A FAVORE

degli operatori licenziati e degli utenti della Comunità Terapeutica Teseo


CONCERTO
di musica blues, folk, blue grass e country

del chitarrista

KARL DEMATA

il 12 marzo 2007 ore 18,15
presso la ex Chiesa di San Giuseppe
a Conversano


Ingresso a offerta libera

giovedì 22 febbraio 2007

Presentazione

La Cooperativa Sociale Teseo di Conversano dal ’93 gestisce la Comunità Terapeutica “Il Frantoio”, Ente Ausiliario Regione Puglia con sede residenziale in strada prov. per Monopoli, 29 a Conversano (BA) per persone con problemi di dipendenza patologica, un Centro d’Accoglienza e un Centro di Formazione Professionale “Masseria Marasca” per l’area dello svantaggio sito in c.da Putignano, 36 a Conversano; con utenza proveniente da tutto il territorio nazionale in convenzione con la Azienda U.S.L. ex BA/5 per 25 posti nella la sede residenziale(per maggiori informazioni: http://www.coopteseo.it/ ).
Le attività della cooperativa sono:-di tipo A) socio-sanitarie attraverso progetti terapeutico-riabilitativi per il recupero e il reinserimento socio-lavorativo di persone con problemi di dipendenze patologiche,-di tipo B) produzione e lavoro finalizzate alla promozione e allo sviluppo di condizioni occupazionali per soggetti svantaggiati.
Nel marzo 2006 otto soci lavoratori della Cooperativa Teseo, tra cui alcuni soci svantaggiati, hanno denunciato il Presidente, Rogondino Michele, ed il suo Consiglio di Amministrazione, esasperati per abusi ed irregolarità nella gestione della cooperativa, prepotenze e vessazioni subite per anni, consapevoli del rischio di perdere il loro posto di lavoro come infatti puntualmente è accaduto: nei mesi successivi uno dopo l’altro sono stati tutti licenziati in tronco ed esclusi da soci.
Nonostante le difficoltà e i disagi, i soci hanno intrapreso diverse azioni legali, penali e civili, tra le civili: denunce alla Direzione degli Enti Cooperativi presso la Direzione prov. del Lavoro a Bari, alla Direzione Generale della ASL BA/5 e al Tribunale Civile di Bari con la richiesta di ispezione straordinaria e commissariamento della cooperativa. Tutte azioni che i soci esclusi sono determinati a portare fino in fondo, chiedendo, oltre alla riconoscimento dei loro diritti e dignità di lavoratori, quella democrazia e trasparenza che non c’è mai stata. Inoltre tutti i soci in questione fanno parte dell’equipe psico-socio-sanitaria della Comunità Terapeutica Teseo e sono: il responsabile della sede Matteo Andriani, la responsabile dei servizi di accoglienza Liliana Tissino, l’ass. soc. e pedagogista dr.ssa Maria Angela Corcione, l’educatrice prof. Marisa Taliente, il responsabile del laboratorio di restauro e falegnameria Valentino Locorotondo, gli ergoterapisti Marcello Carico, Giuseppe Guerrieri e Lucio Malerba, i lavoratori non soci Giuseppe Avolos e la psicoterapeuta dr.ssa Florinda Romanazzi.L’amministrazione della cooperativa Teseo non ha provveduto a tutt’oggi a sostituire il personale licenziato dell’equipe, né è presente in alcun modo nella sede operativa di via Monopoli, per cui se non andassero volontariamente gli operatori in questione, i ragazzi sarebbero lasciati soli. Malgrado questa difficile situazione né gli operatori né gli utenti abbandonano la sede residenziale della Comunità, che è quindi a tutti gli effetti “occupata”.Nella comunità 10 utenti sono tuttora residenti, per seguire un programma terapeutico riabilitativo, inevitabilmente coinvolti per non dire travolti nel pesante clima negativo: il servizio terapeutico è stato interrotto, gli operatori non sono pagati da gennaio. Soltanto il nostro senso di responsabilità e la solidarietà delle Istituzioni Ecclesiastiche locali, del volontariato e di molta gente comune ha permesso agli utenti della comunità terapeutica di poter proseguire nel loro percorso riabilitativo che risulta comunque sempre più a rischio con il protrarsi della vicenda.

mercoledì 21 febbraio 2007

Gazzetta del Mezzogiorno - Una sottoscrizione per salvare Teseo

Petizione, conto corrente (e anche un blog): le mille forme della solidarietà
Nasce un comitato cittadino si sostegno per la comunità terapeutica occupata

La solidarietà ha mille forme. Quelli di Teseo, la cooperativa sociale lacerata dai contenziosi civili e penali, sta tentando in tutti i modi di scongiurare la chiusura della comunità terapeutica, uno dei “gioielli” dell’assistenza e del recupero delle tossicodipendenze che, dopo anni di ottimo lavoro, rischia di chiudere i battenti per sempre.
Malgrado le prime vittorie in sede legale, con il reintegro di due dei nove soci lavoratori esclusi dai vertici della coop, il contenzioso va avanti (i tempi della giustizia sono quelli che sono) e l’asssitenza agli utenti è sempre più difficile. Da molti mesi ormai, il sostentamento economico della comunità terapeutica, degli ospiti e degli operatori, passa attraverso la generosa opera di cittadini, amici, comunità religiose e associazioni. “Gli operatori, senza stipendio da gennaio 2006, non hanno più la forza economica di andare avanti in questa battaglia, ne sono in grado di far fronte alle spese per la gestione ordinaria del centro residenziale, in quanto da settembre 2006 l’amministrazione della cooperativa non provvede più al sostentamento del centro, fatto che è stato denunciato alla Procura” si legge in una nota. E’ necessario inoltre pagare anche un deposito cauzionale di 7.500 euro al Tribunale per l’ispezione straordinaria richiesta dai soci esclusi.
“Questa battaglia di giustizia sociale ha bisogno ora di un sostegno economico; con questo obiettivo è nato il “Comitato cittadino di sostegno alla Comunità terapeutica Teseo”. Si tratta di un gruppo di cittadini singoli e associazioni, trasversale a partiti e schieramenti, che si sta facendo promotore di una raccolta di fondi utili a superare questo momento di difficoltà e di sostenere gli operatori fino alla fine della vertenza.”
L’appello è rivolto dunque alle forze politiche, a tutte le istituzioni e ai cittadini. Un appello a meditare sulla “portata etica della questione Teseo” e a sostenere materialmente la battaglia.

venerdì 16 febbraio 2007

COMUNICATO STAMPA - Sosteniamo Teseo!

A Conversano nasce un comitato di sostegno agli utenti e agli operatori licenziati della Comunità Terapeutica Teseo di Conversano


Tutta la storia di Teseo sul nuovo blog: http://sosteniamoteseo.blogspot.com/


Malgrado la prima vittoria e il reintegro da parte del Giudice di due dei nove soci lavoratori esclusi della Cooperativa sociale Teseo che gestisce la comunità terapeutica di via Monopoli, 29 a Conversano, il presidente e gli amministratori continuano con il loro atteggiamento, non assicurando l’assistenza agli utenti, ostacolando l’operato di tutti i lavoratori a cui viene impedito il sostentamento economico. Tutte le proposte avanzate per giungere alla chiusura della vertenza non vengono prese in considerazione da un consiglio di amministrazione che rappresenta solo se stesso.

Gli operatori, senza stipendio da gennaio 2006, non hanno più la forza economica di andare avanti in questa battaglia, ne sono in grado di far fronte alle spese per la gestione ordinaria del centro residenziale, in quanto da settembre 2006 l’amministrazione della cooperativa non provvede più al sostentamento del centro, fatto che è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Bari.

E’ necessario inoltre pagare anche un deposito cauzionale di 7.500 euro al Tribunale Civile di Bari per il C.T.U. che si occuperà dell’ispezione straordinaria richiesta dai soci esclusi.

Questa battaglia di giustizia sociale ha bisogno ora di un sostegno economico; con questo obiettivo è nato il “Comitato cittadino di sostegno alla Comunità terapeutica Teseo”. Si tratta di un gruppo di cittadini singoli e associazioni, trasversale a partiti e schieramenti, che si sta facendo promotore di una raccolta di fondi utili a superare questo momento di difficoltà e di sostenere gli operatori fino alla fine della vertenza societaria.

Chiediamo anche alle forze politiche, a tutte le istituzioni e ai cittadini di questo Paese di meditare sulla portata etica della questione Teseo: una cooperativa sociale che gestisce servizi socio-sanitari destinati alle fasce deboli che per colpa di una gestione delinquenziale da parte del consiglio di amministrazione oggi rischia di chiudere i battenti, dopo anni di dedizione e di lavoro accanto a chi ne ha bisogno.

Il comitato "Sosteniamo Teseo" e gli operatori licenziati della Comunità Terapeuica Teseo

giovedì 15 febbraio 2007

Gazzetta del Mezzogiorno 15 febbraio 2007

VERTENZA TESEO. S'apre uno squarcio

Prima importante vittoria all’udienza per il licenziamento e l’esclusione di 11 soci lavoratori da parte del presidente Cooperativa sociale Teseo. Nell’udienza, alla quale il presidente non si è presentato, il giudice Monteleone del Tribunale civile di Bari ha sospeso il provvedimento di licenziamento ed esclusione di due dei soci della cooperativa, reintegrandoli al loro posto di lavoro e nella compagine sociale della cooperativa, ritenendo valide le motivazioni prodotte nella memoria difensiva depositata dall’avv. Filippo Ferrara del Foro di Bari. E’ stato quindi confermato ciò che da mesi i soci denunciano: "l’illegittimità dei licenziamenti da parte del presidente Rogondino". Come primo atto i due soci riammessi hanno chiesto agli amministratori della cooperativa un incontro per il 31/01/07 in merito alla diffida con la quale la Direzione Generale della A.S.L. BA/5 in data 22/12/06 ha intimato di ripristinare i requisiti funzionali e organizzativi della Comunità terapeutica Teseo, pena la revoca della convenzione in atto.Il Rogondino anche questa volta non si è presentato all’incontro, nè ha dato alcuna comunicazione in merito.
E' stata invece rinviata per la seconda volta la causa per la denucnia di possessoria depositata presso il Tribunale civile sezione di Rutigliano, dopo le proteste dei soci esclusi, nei confronti degli operaori licenziati della Comunità Terapeutica Teseo. Anche in questa sede nè Rogondino nè i suoi legali si sono presentati.

Carmela Formicola