tag:blogger.com,1999:blog-75938623724819849892008-05-07T15:49:12.051-07:00sosteniamo Teseo!sostieni teseo!http://www.blogger.com/profile/15136493792665460550noreply@blogger.comBlogger27125tag:blogger.com,1999:blog-7593862372481984989.post-73363086377609039722007-12-20T04:22:00.000-08:002007-12-23T06:50:35.755-08:00Memoria sulla Cooperativa TeseoScarica <a href="http://www.coopteseo.it/teseomemoria1207.pdf">la memoria in formato pdf</a>, redatta dal nuovo Consiglio di Amministrazione della cooperativasostieni teseo!http://www.blogger.com/profile/15136493792665460550noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7593862372481984989.post-72241071035616536102007-06-30T11:09:00.000-07:002007-06-30T11:12:00.774-07:00Insediato il nuovo Consiglio di AmministrazioneTESEO Società Cooperativa Sociale a r. l. Conversano - Il 4 giugno, nel corso dell’assemblea dei soci della cooperativa Teseo, si è insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione composto da: Angelo Sabatelli, Massimo D’Adamo, Teo Andriani, Dino Lovecchio e Pasquale Bonasora. Il nuovo Presidente della cooperativa è Don Angelo Sabatelli, Direttore della Caritas della Diocesi Conversano-Monopoli, che accettando la carica, si è augurato di riavviare quanto prima anche le attività socio assistenziali della Comunità Terapeutica. Grazie allo spirito di sacrificio dei soci, dei lavoratori e di quanti si sono impegnati per cercare di superare lo stato di paralisi che si era venuto a creare nella cooperativa, è stato possibile ricostruire un nuovo assetto dirigenziale in grado di porre le basi per il rilancio e la riorganizzazione delle attività di accoglienza, recupero, reinserimento sociale e formazione professionale della cooperativa Teseo. L’auspicio del nuovo consiglio di amministrazione è di poter finalmente chiudere un lungo periodo caratterizzato da una forte contrapposizione che ha prodotto più di un anno di forzata inattività.<br /><br />Per il CdA - Pasquale Bonasora<br />e-mail: <a href="mailto:pasqualebonasora@libero.it">pasqualebonasora@libero.it</a>sostieni teseo!http://www.blogger.com/profile/15136493792665460550noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7593862372481984989.post-64020517775268769012007-03-06T14:15:00.000-08:002007-03-06T14:18:57.961-08:00concerto di solidarietàL'UNIVERSITÀ POPOLARE E DELLA TERZA ETÀ<br />DI CONVERSANO ORGANIZZA UNA SERATA DI BENEFICENZA<br />con il patrocinio della Regione Puglia<br /><br />A FAVORE<br /><br />degli operatori licenziati e degli utenti della Comunità Terapeutica Teseo<br /><br /><br />CONCERTO<br />di musica blues, folk, blue grass e country<br /><br />del chitarrista<br /><br />KARL DEMATA<br /><br />il 12 marzo 2007 ore 18,15<br />presso la ex Chiesa di San Giuseppe<br />a Conversano<br /><br /><br />Ingresso a offerta liberasostieni teseo!http://www.blogger.com/profile/15136493792665460550noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7593862372481984989.post-38334130318989220692007-02-22T13:16:00.000-08:002007-02-22T13:16:40.666-08:00PresentazioneLa Cooperativa Sociale Teseo di Conversano dal ’93 gestisce la Comunità Terapeutica “Il Frantoio”, Ente Ausiliario Regione Puglia con sede residenziale in strada prov. per Monopoli, 29 a Conversano (BA) per persone con problemi di dipendenza patologica, un Centro d’Accoglienza e un Centro di Formazione Professionale “Masseria Marasca” per l’area dello svantaggio sito in c.da Putignano, 36 a Conversano; con utenza proveniente da tutto il territorio nazionale in convenzione con la Azienda U.S.L. ex BA/5 per 25 posti nella la sede residenziale(per maggiori informazioni: <a href="http://www.coopteseo.it/">http://www.coopteseo.it/</a> ).<br />Le attività della cooperativa sono:-di tipo A) socio-sanitarie attraverso progetti terapeutico-riabilitativi per il recupero e il reinserimento socio-lavorativo di persone con problemi di dipendenze patologiche,-di tipo B) produzione e lavoro finalizzate alla promozione e allo sviluppo di condizioni occupazionali per soggetti svantaggiati.<br />Nel marzo 2006 otto soci lavoratori della Cooperativa Teseo, tra cui alcuni soci svantaggiati, hanno denunciato il Presidente, Rogondino Michele, ed il suo Consiglio di Amministrazione, esasperati per abusi ed irregolarità nella gestione della cooperativa, prepotenze e vessazioni subite per anni, consapevoli del rischio di perdere il loro posto di lavoro come infatti puntualmente è accaduto: nei mesi successivi uno dopo l’altro sono stati tutti licenziati in tronco ed esclusi da soci.<br />Nonostante le difficoltà e i disagi, i soci hanno intrapreso diverse azioni legali, penali e civili, tra le civili: denunce alla Direzione degli Enti Cooperativi presso la Direzione prov. del Lavoro a Bari, alla Direzione Generale della ASL BA/5 e al Tribunale Civile di Bari con la richiesta di ispezione straordinaria e commissariamento della cooperativa. Tutte azioni che i soci esclusi sono determinati a portare fino in fondo, chiedendo, oltre alla riconoscimento dei loro diritti e dignità di lavoratori, quella democrazia e trasparenza che non c’è mai stata. Inoltre tutti i soci in questione fanno parte dell’equipe psico-socio-sanitaria della Comunità Terapeutica Teseo e sono: il responsabile della sede Matteo Andriani, la responsabile dei servizi di accoglienza Liliana Tissino, l’ass. soc. e pedagogista dr.ssa Maria Angela Corcione, l’educatrice prof. Marisa Taliente, il responsabile del laboratorio di restauro e falegnameria Valentino Locorotondo, gli ergoterapisti Marcello Carico, Giuseppe Guerrieri e Lucio Malerba, i lavoratori non soci Giuseppe Avolos e la psicoterapeuta dr.ssa Florinda Romanazzi.L’amministrazione della cooperativa Teseo non ha provveduto a tutt’oggi a sostituire il personale licenziato dell’equipe, né è presente in alcun modo nella sede operativa di via Monopoli, per cui se non andassero volontariamente gli operatori in questione, i ragazzi sarebbero lasciati soli. Malgrado questa difficile situazione né gli operatori né gli utenti abbandonano la sede residenziale della Comunità, che è quindi a tutti gli effetti “occupata”.Nella comunità 10 utenti sono tuttora residenti, per seguire un programma terapeutico riabilitativo, inevitabilmente coinvolti per non dire travolti nel pesante clima negativo: il servizio terapeutico è stato interrotto, gli operatori non sono pagati da gennaio. Soltanto il nostro senso di responsabilità e la solidarietà delle Istituzioni Ecclesiastiche locali, del volontariato e di molta gente comune ha permesso agli utenti della comunità terapeutica di poter proseguire nel loro percorso riabilitativo che risulta comunque sempre più a rischio con il protrarsi della vicenda.sostieni teseo!http://www.blogger.com/profile/15136493792665460550noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7593862372481984989.post-49923378445696395232007-02-21T12:19:00.000-08:002007-02-22T12:21:31.463-08:00Gazzetta del Mezzogiorno - Una sottoscrizione per salvare Teseo<strong>Petizione, conto corrente (e anche un blog): le mille forme della solidarietà</strong><br />Nasce un comitato cittadino si sostegno per la comunità terapeutica occupata<br /><br />La solidarietà ha mille forme. Quelli di Teseo, la cooperativa sociale lacerata dai contenziosi civili e penali, sta tentando in tutti i modi di scongiurare la chiusura della comunità terapeutica, uno dei “gioielli” dell’assistenza e del recupero delle tossicodipendenze che, dopo anni di ottimo lavoro, rischia di chiudere i battenti per sempre.<br />Malgrado le prime vittorie in sede legale, con il reintegro di due dei nove soci lavoratori esclusi dai vertici della coop, il contenzioso va avanti (i tempi della giustizia sono quelli che sono) e l’asssitenza agli utenti è sempre più difficile. Da molti mesi ormai, il sostentamento economico della comunità terapeutica, degli ospiti e degli operatori, passa attraverso la generosa opera di cittadini, amici, comunità religiose e associazioni. “Gli operatori, senza stipendio da gennaio 2006, non hanno più la forza economica di andare avanti in questa battaglia, ne sono in grado di far fronte alle spese per la gestione ordinaria del centro residenziale, in quanto da settembre 2006 l’amministrazione della cooperativa non provvede più al sostentamento del centro, fatto che è stato denunciato alla Procura” si legge in una nota. E’ necessario inoltre pagare anche un deposito cauzionale di 7.500 euro al Tribunale per l’ispezione straordinaria richiesta dai soci esclusi.<br />“Questa battaglia di giustizia sociale ha bisogno ora di un sostegno economico; con questo obiettivo è nato il “Comitato cittadino di sostegno alla Comunità terapeutica Teseo”. Si tratta di un gruppo di cittadini singoli e associazioni, trasversale a partiti e schieramenti, che si sta facendo promotore di una raccolta di fondi utili a superare questo momento di difficoltà e di sostenere gli operatori fino alla fine della vertenza.”<br />L’appello è rivolto dunque alle forze politiche, a tutte le istituzioni e ai cittadini. Un appello a meditare sulla “portata etica della questione Teseo” e a sostenere materialmente la battaglia.sostieni teseo!http://www.blogger.com/profile/15136493792665460550noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7593862372481984989.post-29674464813247652222007-02-16T05:24:00.000-08:002007-02-19T13:28:29.606-08:00COMUNICATO STAMPA - Sosteniamo Teseo!<strong>A Conversano nasce un comitato di sostegno agli utenti e agli operatori licenziati della Comunità Terapeutica Teseo di Conversano<br /><br /></strong><br />Tutta la storia di Teseo sul nuovo blog: <a name="OLE_LINK4"></a><a name="OLE_LINK3"></a><a title="http://sosteniamoteseo.blogspot.com/" href="http://sosteniamoteseo.blogspot.com/">http://sosteniamoteseo.blogspot.com/</a><br /><br /><br />Malgrado la prima vittoria e il reintegro da parte del Giudice di due dei nove soci lavoratori esclusi della Cooperativa sociale Teseo che gestisce la comunità terapeutica di via Monopoli, 29 a Conversano, il presidente e gli amministratori continuano con il loro atteggiamento, non assicurando l’assistenza agli utenti, ostacolando l’operato di tutti i lavoratori a cui viene impedito il sostentamento economico. Tutte le proposte avanzate per giungere alla chiusura della vertenza non vengono prese in considerazione da un consiglio di amministrazione che rappresenta solo se stesso.<br /><br />Gli operatori, senza stipendio da gennaio 2006, non hanno più la forza economica di andare avanti in questa battaglia, ne sono in grado di far fronte alle spese per la gestione ordinaria del centro residenziale, in quanto da settembre 2006 l’amministrazione della cooperativa non provvede più al sostentamento del centro, fatto che è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Bari.<br /><br />E’ necessario inoltre pagare anche un deposito cauzionale di 7.500 euro al Tribunale Civile di Bari per il C.T.U. che si occuperà dell’ispezione straordinaria richiesta dai soci esclusi.<br /><br />Questa battaglia di giustizia sociale ha bisogno ora di un sostegno economico; con questo obiettivo è nato il “Comitato cittadino di sostegno alla Comunità terapeutica Teseo”. Si tratta di un gruppo di cittadini singoli e associazioni, trasversale a partiti e schieramenti, che si sta facendo promotore di una raccolta di fondi utili a superare questo momento di difficoltà e di sostenere gli operatori fino alla fine della vertenza societaria.<br /><br />Chiediamo anche alle forze politiche, a tutte le istituzioni e ai cittadini di questo Paese di meditare sulla portata etica della questione Teseo: una cooperativa sociale che gestisce servizi socio-sanitari destinati alle fasce deboli che per colpa di una gestione delinquenziale da parte del consiglio di amministrazione oggi rischia di chiudere i battenti, dopo anni di dedizione e di lavoro accanto a chi ne ha bisogno.<br /><br />Il comitato "Sosteniamo Teseo" e gli operatori licenziati della Comunità Terapeuica Teseosostieni teseo!http://www.blogger.com/profile/15136493792665460550noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7593862372481984989.post-70133614649486908092007-02-15T13:08:00.000-08:002007-02-18T09:04:30.274-08:00Gazzetta del Mezzogiorno 15 febbraio 2007<strong>VERTENZA TESEO. S'apre uno squarcio<br /><br /></strong>Prima importante vittoria all’udienza per il licenziamento e l’esclusione di 11 soci lavoratori da parte del presidente Cooperativa sociale Teseo. Nell’udienza, alla quale il presidente non si è presentato, il giudice Monteleone del Tribunale civile di Bari ha sospeso il provvedimento di licenziamento ed esclusione di due dei soci della cooperativa, reintegrandoli al loro posto di lavoro e nella compagine sociale della cooperativa, ritenendo valide le motivazioni prodotte nella memoria difensiva depositata dall’avv. Filippo Ferrara del Foro di Bari. E’ stato quindi confermato ciò che da mesi i soci denunciano: "l’illegittimità dei licenziamenti da parte del presidente Rogondino". Come primo atto i due soci riammessi hanno chiesto agli amministratori della cooperativa un incontro per il 31/01/07 in merito alla diffida con la quale la Direzione Generale della A.S.L. BA/5 in data 22/12/06 ha intimato di ripristinare i requisiti funzionali e organizzativi della Comunità terapeutica Teseo, pena la revoca della convenzione in atto.Il Rogondino anche questa volta non si è presentato all’incontro, nè ha dato alcuna comunicazione in merito.<br />E' stata invece rinviata per la seconda volta la causa per la denucnia di possessoria depositata presso il Tribunale civile sezione di Rutigliano, dopo le proteste dei soci esclusi, nei confronti degli operaori licenziati della Comunità Terapeutica Teseo. Anche in questa sede nè Rogondino nè i suoi legali si sono presentati.<br /><br />Carmela Formicolasostieni teseo!http://www.blogger.com/profile/15136493792665460550noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7593862372481984989.post-72463520872886709522007-02-14T14:34:00.000-08:002007-02-27T14:13:52.450-08:00CronistoriaCRONISTORIA<br /><br />10/04/06 - inizia un’indagine della Guardia di Finanza di Monopoli nei confronti dell’amministrazione della cooperativa Teseo, consegnata alla Procura della Repubblica di Bari, comprendente una ventina di denunce e dichiarazioni spontanee di noi soci licenziati, di ex soci lavoratori, collaboratori, ex dipendenti, utenti…Vengono sequestrati documenti, libri societari e un computer dalla sede legale e amministrativa della Cooperativa da parte del nucleo operativo della Guardia di Finanza di Monopoli.<br />Ma ad oggi non è stato emesso alcun provvedimento di sospensione cautelare permettendo così agli amministratori della Teseo:<br />-di risistemare la compagine sociale eliminando tutti i soci “dissenzienti”,<br />-di inserire nuovi soci (senza requisiti e parenti del presidente),<br />-di proseguire nei licenziamenti,<br />-di approvarsi dei fondi della cooperativa,<br />A conseguenza di questo la sede della Comunità Terapeutica è stata privata di tutti gli operatori, illegittimamente licenziati ed esclusi da soci, gli ultimi nel settembre 2006.<br /><br />12/04/06 – viene licenziato Matteo Andriani, portavoce dei soci “dissenzienti” operatore presso la cooperativa dal ’95 e responsabile di sede della Comunità Terapeutica Teseo.<br />19/06/06 – viene licenziata Liliana Tissino, operatrice presso la cooperativa dal ’95. Nei mesi successivi vengono licenziati ed esclusi altri 7 soci lavoratori e 2 soci volontari.<br /><br />20/07/06 - i soci esclusi, visto il disinteresse generale e dopo aver aspettato per mesi “che venisse fatta giustizia”, chiedono l’aiuto e il sostegno del Consigliere Regionale e comunale Vito Bonasora, che ha provveduto dopo pochi giorni ad inviare una lettera con un riassunto della grave situazione al Presidente Vendola e gli assessori regionali Tedesco e Gentile.<br /><br />20/09/06 - Conferenza stampa e volantinaggio su Conversano e Bari sulla situazione dei lavoratori licenziati. La conferenza stampa si è tenuta presso la Comunità, durante la quale gli operatori, Il Comitato degli Operatori Sociali di Bari, il Forum del Terzo Settore di Conversano e con la presenza del consigliere regionale e comunale Vito Bonasora hanno comunicato la grave situazione agli organi di stampa chiedendo un incontro formale con:<br />-il Direttore Generale dell’ASL BA/5, dott. Pansini,<br />-l’Assessore Regionale alla sanità dott. Tedesco,<br />-l’Assessore Regionale alle politiche sociali dott.sa Gentile<br />-e con il Presidente Vendola,<br />per ottenere risposte immediate che consentano:<br />-la tutela degli utenti attraverso la normale prosecuzione delle attività terapeutiche<br />-i necessari provvedimenti urgenti nei confronti degli amministratori e il commissariamento della cooperativa<br />-l’immediato reintegro dei soci lavoratori<br />-la salvaguardia dell’ente Teseo, riconosciuto e affermato negli anni sul territorio, patrimonio di professionalità, di attività e di know-how che non devono andare distrutti.<br /><br />25/09/2006 – i soci esclusi incontrano il dr. Pansini e il dr. Lonardelli della Direzione Generale della ASL BA/5 e li mettono al corrente dei problemi interni alla cooperativa e le conseguenze sulla comunità. H anno preso atto della situazione e della nostra denuncia firmata da noi operatori dell’equipe psico-socio-sanitaria e depositata in data 22/08/06 alla D.G. della ASL BA/5.<br /><br />22/09/06 l'avv. Francesco Judice, nonché sindaco di Conversano, avvocato difensore del presidente Rogondino, deposita nelle mani del Giudice Onorario Togato avv. Pietro Mastronardo presso il Tribunale Civile di Bari -sezione distaccata di Rutigliano - un ricorso nel quale il presidente Michele Rogondino denuncia tutti noi 8 soci lavoratori licenziati per aver fatto sospendere lo svolgimento di attività di assistenza sociale per i tossicodipendenti. Inoltra ci denuncia per l’occupazione della sede della Comunità teraputica. L’udienza viene rinviata su richiesta del nostro avvocato, Anna Fontana di Conversano, al 7 dicembre 2007; il sindaco Judice dopo pochi giorni firma un protocollo d'intesa nel quale si impegna a “garantire la prosecuzione delle attività terapeutiche e promuovere un’azione conciliatrice tra le parti in contenzioso e che i lavoratori esclusi possano riprendere le attività lavorative”;<br /><br />25/10/06 - il Sindaco del Comune di Conversano, avv. Francesco Judice, il Comitato Operatori Sociali di Bari e il Forum territoriale del Terzo Settore firmano un protocollo d’intesa (allegato) nel quale si impegnano “nell'agire congiuntamente per rappresentare e valorizzare il patrimonio sociale costruito negli anni nel territorio conversanese -attraverso l'azione profusa dalla Cooperativa sociale TESEO- a tutti gli enti preposti e alle parti politiche di governo regionale per favorire la soluzione della controversia; mediante l'assunzione di azioni adeguate e confacenti che rendano possibile la prosecuzione delle attività lavorative, amministrative e societarie in attesa delle sentenze e dei provvedimenti giudiziari; sull'altro versante, la determinazione di condizioni che consentino l’immediata prosecuzione delle attività terapeutiche e la tutela degli utenti tuttora residenti presso la Comunità Terapeutica Teseo di Conversano.”<br /><br />30/10/06 il sindaco Judice si limita a delegare all’ Assessore ai Servizi sociali del Comune di Conversano, Piero Rossi, il sostegno economico agli utenti tuttora ospiti sottoforma di un sussidio straordinario e di alimenti, per affrontare l'emergenza causata dalla sospensione dei viveri e del servizio di assistenza agli utenti della Comunità terapeutica da parte dell' amministrazione della cooperativa Teseo.<br /><br />14/11/06 – <a name="OLE_LINK2"></a><a name="OLE_LINK1">2° udienza presso il Tribunale di Bari, sezione distaccata di Rutigliano, nella quale Il Presidente della </a>Coop. Teseo ha denunciato gli operatori licenziati che stanno lavorando volontariamente per garantire l’assistenza socio-sanitaria ai 13 utenti rimasti presso la Comunità Terapeutica Teseo. La denuncia è stata depositata dallo stesso avv. Francesco Judice presso la Pretura di Rutigliano in data 22/09/06, facendo passare gli operatori licenziati per persone inquisite dalla magistratura penale.<br />(Stesso avv. Judice che ha firmato un Protocollo d’intesa nel quale si impegna alla tutela degli operatori che stanno garantendo volontariamente il servizio di assistenza agli utenti rimasti ospiti presso il centro).<br />In questa memoria depositata non si parla invece delle denunce penali a carico del presidente Rogondino e degli altri amministratori, depositate alla Procura di Bari tramite la Guardia di Finanza che riguardano vari reati tra i quali le estorsioni fatte per anni dal presidente sulla busta paga dei lavoratori della cooperativa Teseo, prima taglieggiati e poi licenziati.<br />Infatti sulle buste paga dei lavoratori ogni mese per anni sono indicate cifre mai percepite, mentre sulle attività di reinserimento lavorativo di falegnameria e restauro mobili incassava le entrate dei lavori fatti senza mai metterle in contabilità nè nei bilanci.<br />Il Rogondino chiede lui stesso il rinvio dell’udienza pretendendo poi in cambio ai nostri avvocati presenti il rinvio delle nostre udienze societarie promosse dai soci esclusi e un accordo tra le parti confuso e inconsistente, ovviamente rifiutiamo.<br /><br />30/11/06 il vescovo di Conversano mons. Padovano viene per la seconda volta a trovarci in Comunità provvedendo anche ad aiuti economici per la gestione del centro. Incarica Don Angelo Sabatelli della Caritas Diocesana di mettersi a disposizione come persona garante delle parti per facilitare la soluzione della controversia.<br /><br />22/12/06 - la Direzione Generale della ex A.S.L. BA/5 ha diffidato il Legale Rappresentante della Cooperativa Sociale Teseo a ripristinare i requisiti funzionali ed organizzativi della sede della Comunità terapeutica entro trenta giorni, pena la revoca della convenzione in atto. Il presidente ad oggi non ha dato alcuna risposta in merito.<br />In caso di revoca i soci hanno già comunicato al presidente della cooperativa Teseo che lo riterranno responsabile dei danni morali e materiali conseguenti l’inevitabile chiusura del centro riabilitativo per i tossicodipendenti.<br /><br />23/12/06 - l’ Assessore ai Servizi sociali del Comune di Conversano, Piero Rossi, provvede per il sostegno economico agli utenti tuttora ospiti ad un sussidio straordinario di 2.400€ e ad alimenti, per affrontare l'emergenza causata dalla sospensione dei viveri e del servizio di assistenza agli utenti della Comunità terapeutica da parte dell' amministrazione della cooperativa Teseo.<br /><br />25/01/07 - il giudice Monteleone del Tribunale civile di Bari sospende il provvedimento di licenziamento ed esclusione da soci di Locorotondo Valentino e Malerba Lucio, reintegrandoli al loro posto di lavoro e nella compagine sociale della cooperativa, non è presente all'udienza né Rogondino né il suo legale. E’ stato quindi confermato ciò che da mesi denunciamo: l’illegittimità dei licenziamenti da parte del presidente Rogondino.<br /><br />31/01/07 - Come primo atto i due soci riammessi hanno chiesto agli amministratori della cooperativa un incontro in merito alla diffida con la quale la Direzione Generale della A.S.L. BA/5 in data 22/12/06 ha intimato di ripristinare i requisiti funzionali e organizzativi della Comunità terapeutica Teseo, pena la revoca della convenzione in atto.<br />Il Rogondino anche questa volta non si è presentato all’incontro, al quale era presente anche il Consigliere Regionale e Comunale di Conversano Vito Bonasora, nè ha dato alcuna comunicazione in merito.<br /><br />01/02/07 - i due soci riammessi inviano una raccomandata alla Direzione Generale della ex ASL BA/5 con la richiesta di avere una dilazione dei tempi in merito alla revoca della convenzione visto la riammissione dei primi due operatori e la pendenza dei procedimenti per gli altri soci esclusi.<br /><br />05/02/07 - il Tribunale civile di Bari in Camera di Consiglio ha disposto l'ispezione straordinaria della Coop sociale Teseo chiesta in aprile 2006 da noi soci esclusi in base all'ex art.2545 quinquiesdecies del c.c. Il giudice ha fissato una cauzione (da depositare in Tribunale dalla parte richiedente l'ispezione, cioè noi) di 7.500 € che a sentenza avvenuta andranno a carico di chi avrà torto. Non è presente all'udienza nessuno che rappresenti la coop. Teseo.<br /><br />08/02/07 - 3° udienza presso il Tribunale di Bari, sezione distaccata di Rutigliano, giudice G.O.T. Avv. Pietro Mastronardi, nella quale Il Presidente della Coop. Teseo ha denunciato gli operatori licenziati per l’occupazione della Comunità Terapeutica Teseo, non si presentano né Rogondino né il suo legale, la riammissione di due operatori da parte del Giudice Monteleone nella sentenza del 25/01/07 fa cadere le accuse. La causa viene rinviata.<br /><br />10/02/07 - la situazione ormai è insostenibile: nonostante le numerose denunce alla Guardia di Finanza, all'Ispettorato degli Enti Cooperativi, all'Ispettorato del Lavoro e al Tribunale Civile di Bari, il presidente e gli amministratori della Cooperativa Teseo continuano a non assicurare l’assistenza agli utenti della comunità terapeutica ostacolando l’operato dei lavoratori a cui viene impedito il sostentamento economico. Tutte le proposte solutive avanzate dagli operatori e dagli utenti per giungere alla chiusura della vertenza non vengono prese in considerazione da un fantomatico consiglio di amministrazione.<br /><br />09/02/07 TRIBUNALE CIVILE DI BARI - Il Giudice del Procedimento Cautelare dr. Michele Monteleone dispone la sospensione dell’efficacia esecutiva della deliberazione assunta dall’Assemblea ordinaria dei soci della TESEO Soc. Coop. Sociale a r.l. in data 28.06.2006, già impugnata con atto di citazione notificato il giorno 11.11.2006.<br /><br />25/02/07 In questo lungo frattempo, da marzo 2006 a febbraio 2007, mentre il presidente della cooperativa ha avuto tutto il tempo di intascare i pregressi mandati di pagamento delle ASL che tuttora stanno arrivando sui conti della cooperativa e che sta provvedendo a intascare indisturbato, gli operatori non hanno più la forza economica di andare avanti in questa battaglia, di far fronte alle spese per la gestione del centro residenziale, visto che l’amministrazione della cooperativa dal 1° settembre 2006 non provvede più al sostentamento del centro, cosa che è stata denunciata alla Procura della Repubblica di Bari, ma a tutt’oggi ancora non è successo nulla.sostieni teseo!http://www.blogger.com/profile/15136493792665460550noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7593862372481984989.post-75306939546738062192007-02-14T13:23:00.000-08:002007-02-15T13:19:45.036-08:00OCCUPIAMOCI di Teseo<a name="OLE_LINK1"></a>Questa è la storia dei soci lavoratori della Cooperativa Sociale Teseo, che ha sede legale e amministrativa in via Enrico De Nicola n. 10 a Conversano e della loro battaglia contro la malagestione del Consiglio di Amministrazione della cooperativa.<br /><br />Questi sono i numeri dello scandalo:<br /><br />1 Comunità terapeutica efficiente, fiore all’occhiello della provincia di Bari<br />9 Operatori licenziati per aver denunciato le irregolarità della cooperativa<br />10 Utenti tuttora residenti presso la Comunità Terapeutica<br />21 Denunce alla magistratura contro il CdA e la sua gestione<br />TOTALE: ZERO RISPOSTE<br /><br />La Comunità terapeutica TESEO di Conversano gestita dalla suddetta cooperativa è oggi abbandonata a se stessa e sprovvista di fondi.<br />L’intero staff di assistenza, reo di aver denunciato l’insostenibile situazione, da 10 mesi prosegue volontariamente per garantire i servizio socio-sanitari ai 10 utenti rimasti presso la sede di via Monopoli 29 a Conversano.<br /><br />GLI OPERATORI LICENZIATI<br />GLI<br />UTENTI<br />IL TERZO SETTORE<br />LA SOCIETA’ CIVILE ATTIVA<br /><br />HANNO DECISO DI<br />PORTARE AVANTI QUESTA BATTAGLIA DI GIUSTIZIA SOCIALE<br /><br />Per garantire l’assistenza ai ragazzi tuttora in cura<br />Per sostenere la battaglia dei lavoratori licenziati<br />Per ottenere il commissariamento della cooperativa<br /><br />SOSTENIAMO TESEO!<br />Contro le speculazioni del sociale, dei professionisti della sofferenza, che lucrano sui bisogni dei più deboli<br /><br /><br /><strong><span style="color:#cc6600;">Contribuisci alla raccolta fondi sul<br />c/c postale n. 78682143 intestato a Tissino Liliana Lucia<br />(causale: Sosteniamo Teseo)</span></strong>sostieni teseo!http://www.blogger.com/profile/15136493792665460550noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7593862372481984989.post-6201116802324331502007-02-13T12:58:00.000-08:002007-02-15T14:36:34.346-08:00Nasce un comitato etico, trasversale a partiti e schieramenti, che possa essere di sostegno agli operatori e agli utenti di Teseo.Nel marzo 2006 otto soci lavoratori della Cooperativa Teseo, tra cui alcuni soci svantaggiati, hanno denunciato il Presidente, Rogondino Michele, ed il suo Consiglio di Amministrazione, esasperati per abusi ed irregolarità nella gestione della cooperativa, prepotenze e vessazioni subite per anni, consapevoli del rischio di perdere il loro posto di lavoro come infatti puntualmente è accaduto: nei mesi successivi uno dopo l’altro sono stati tutti licenziati in tronco ed esclusi da soci.<br /><br />Nonostante le difficoltà e i disagi, i soci hanno intrapreso diverse azioni legali, penali e civili, tra le civili: denunce alla Direzione degli Enti Cooperativi presso la Direzione prov. del Lavoro a Bari, alla Direzione Generale della ASL BA/5 e al Tribunale Civile di Bari con la richiesta di ispezione straordinaria e commissariamento della cooperativa. Tutte azioni che i soci esclusi sono determinati a portare fino in fondo, chiedendo, oltre alla riconoscimento dei loro diritti e dignità di lavoratori, quella democrazia e trasparenza che non c’è mai stata. Inoltre tutti i soci in questione fanno parte dell’equipe psico-socio-sanitaria della Comunità Terapeutica Teseo e sono: il responsabile della sede Matteo Andriani, la responsabile dei servizi di accoglienza Liliana Tissino, l’ass. soc. e pedagogista dr.ssa Maria Angela Corcione, l’educatrice prof. Marisa Taliente, il responsabile del laboratorio di restauro e falegnameria Valentino Locorotondo, gli ergoterapisti Marcello Carico, Giuseppe Guerrieri e Lucio Malerba, i lavoratori non soci Giuseppe Avolos e la psicoterapeuta dr.ssa Florinda Romanazzi.<br />L’amministrazione della cooperativa Teseo non ha provveduto a tutt’oggi a sostituire il personale licenziato dell’equipe, né è presente in alcun modo nella sede operativa di via Monopoli, per cui se non andassero volontariamente gli operatori in questione, i ragazzi sarebbero lasciati soli. Malgrado questa difficile situazione né gli operatori né gli utenti abbandonano la sede residenziale della Comunità, che è quindi a tutti gli effetti “occupata”.<br />Nella comunità 10 utenti sono tuttora residenti, per seguire un programma terapeutico riabilitativo, inevitabilmente coinvolti per non dire travolti nel pesante clima negativo: il servizio terapeutico è stato interrotto, gli operatori non sono pagati da gennaio. Soltanto il nostro senso di responsabilità e la solidarietà delle Istituzioni Ecclesiastiche locali, del volontariato e di molta gente comune ha permesso agli utenti della comunità terapeutica di poter proseguire nel loro percorso riabilitativo che risulta comunque sempre più a rischio con il protrarsi della vicenda.<br /><br />La situazione ormai è insostenibile: nonostante le numerose denunce alla Guardia di Finanza, all'Ispettorato degli Enti Cooperativi, all'Ispettorato del Lavoro e al Tribunale Civile di Bari, il presidente e gli amministratori della Cooperativa Teseo continuano a non assicurare l’assistenza agli utenti della comunità terapeutica ostacolando l’operato dei lavoratori a cui viene impedito il sostentamento economico. Tutte le proposte solutive avanzate dagli operatori e dagli utenti per giungere alla chiusura della vertenza non vengono prese in considerazione da un fantomatico consiglio di amministrazione.<br /><br />In questo lungo frattempo, da marzo 2006 a febbraio 2007, mentre il presidente della cooperativa ha avuto tutto il tempo di intascare i pregressi mandati di pagamento delle ASL che tuttora stanno arrivando sui conti della cooperativa e che sta provvedendo a intascare indisturbato, gli operatori non hanno più la forza economica di andare avanti in questa battaglia, di far fronte alle spese per la gestione del centro residenziale, visto che l’amministrazione della cooperativa dal 1° settembre 2006 non provvede più al sostentamento del centro, cosa che è stata denunciata alla Procura della Repubblica di Bari, ma a tutt’oggi ancora non è successo nulla.<br /><br />E’ necessario inoltre pagare le spese processuali e gli avvocati, ed ora anche un deposito cauzionale di 7.500 euro al Tribunale Civile di Bari per il C.T.U. che si occuperà dell’ispezione straordinaria chiesti dai soci esclusi.<br />Per permettere ai soci lavoratori di arrivare fino in fondo ora che sono arrivate finalmente le udienze societarie per far valere i loro diritti e riavere il posto di lavoro è necessario sostenere economicamente questa battaglia di giustizia sociale. Chiediamo quindi alla cittadinanza attiva, al terzo settore, al mondo del volontariato la creazione di un “Comitato cittadino di sostegno alla Comunità terapeutica Teseo” che si faccia promotore di una raccolta di fondi. In primis per i soldi necessari per la cauzione, ma anche perché la situazione per gli operatori e per gli utenti è ormai insostenibile.<br /><br /><br />Chiediamo anche alle parti politiche di governo regionale e locale nonché ai funzionari preposti che si tenga conto della questione etica che si evidenzia, dove degli amministratori di una cooperativa sociale del territorio che gestisce servizi socio-sanitari alle fasce deboli non solo non hanno tenuto in alcun conto la base sociale della stessa, ma si sono permessi addirittura di licenziare ed escludere tutti i soci da anni impegnati nel loro lavoro, lasciando di fatto la cooperativa “vuota”.Attendiamo quindi fiduciosi che la giustizia faccia il suo corso e confidiamo in una soluzione perché un patrimonio sociale costruito negli anni e che rappresentiamo, fatto dal nostro know how e dalla rete che in oltre dieci anni di lavoro abbiamo creato sul territorio, che sono la vera e unica ricchezza di ogni cooperativa, non vadano distrutti.<br /><br />Per i soci esclusi della Cooperativa Sociale Teseo di Conversano (BA)<br /><br /><span style="font-family:arial;">Liliana Tissino </span><a href="mailto:Tissinolilianatissino@libero.it"><a href="mailto:lilianatissino@libero.it">lilianatissino@libero.it</a></a><br />tel: <a title="Click to call. 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Filippo Ferrara del Foro di Bari<br /><br />TRIBUNALE CIVILE DI BARI<br />Il Giudice del Procedimento Cautelare<br />Dr. Michele Monteleone<br /><br /><br />letti gli atti del procedimento, sciogliendo la riserva che precede, rileva quanto segue:<br /><br />Il provvedimento di sospensione delle delibere assembleari costituisce una misura cautelare tipica che impone al giudice di valutare i requisiti del “fumus boni iuris” e del “periculum in mora”; il riferimento della legge alla ricorrenza di “gravi motivi” si correla alla necessità di ravvisare la sussistenza di un nesso causale fra l’esecuzione (ovvero la protrazione dell’efficacia) della deliberazione impugnata ed il pregiudizio temuto ed implica l’apprezzamento comparativo della gravità delle conseguenze derivanti, sia ai soci impugnanti sia alla società, dalla esecuzione e dalla successiva rimozione della deliberazione impugnata (cfr. Tribunale Milano, 26 marzo 1997, Giur. It. 1998, 229; nonché Tribunale Roma, 1 agosto 1994, Riv. Dir. Comm. 1996,II,89);<br />il giudice è tenuto così ad operare un bilanciamento tra la gravità delle conseguenze che potrebbero derivare ai soci impugnanti dall’esecuzione della delibera impugnata e la gravità di quelle che potrebbero derivare alla società dalla sospensione della delibera stessa (cfe. In tal senso ex plurimis Trib. Roma 12.10.2001; Trib. Frosinone 11.8.2000);<br />va quindi considerata l’analitica e dettagliata prospettazione dei motivi di doglianza avanzata dai soci, documentalmente riscontrata, sia in sede di ricorso che di motivi aggiunti dedotti all’udienza del 05.02.2007, che giustificano ampiamente, allo stato, l’adozione del provvedimento cautelare richiesto;<br />né a fronte di ciò può essere sottaciuto il comportamento processuale tenuto dalla società resistente, che non costituendosi in giudizio, preferendo rimanere contumace, non ha prospettato alcuna circostanza, in punto di fatto e di diritto, idonea a contrastare la richiesta;<br />quindi, a seguito della valutazione discrezionale degli interessi in gioco ed effettuato il bilanciamento della gravità delle conseguenze che potrebbero derivare ai soci impugnanti dall’esecuzione della delibera e che di fatto deriverebbero alla società dalla sospensione della delibera impugnata , va accolta la richiesta di sospensione della delibera dell’Assemblea ordinaria dei Soci della Teseo Soc. Coop. Sociale a r.l. del 28/06/2006.<br /><br /><br />P.Q.M.<br /><br />Applicati gli art.2378 co.cc. e 24 D.lgs 17.01.2003 n.5<br /><br />DISPONE<br /><br />La sospensione dell’efficacia esecutiva della deliberazione assunta dall’Assemblea ordinaria dei soci della TESEO Soc. Coop. Sociale a r.l. in data 28.06.2006, già impugnata con atto di citazione notificato il giorno 11.11.2006.<br /><br />Si comunichi.<br /><br />Bari, 08.02.2007<br />Il Giudice<br />Dr. Michele Monteleone<br /><br />Depositato in cancelleria<br />il 09.02.2007sostieni teseo!http://www.blogger.com/profile/15136493792665460550noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7593862372481984989.post-11754880537146324682007-01-31T06:08:00.000-08:002007-02-16T06:09:09.531-08:00Prima importante vittoriaCOMUNICATO STAMPA del 31 gennaio 2007<br /><br /><br />Prima importante vittoria all’udienza per il licenziamento e l’esclusione di 11 soci lavoratori da parte del presidente Michele Rogondino della Cooperativa sociale Teseo di Conversano. Nell’udienza, alla quale il presidente non si è presentato, il giudice Monteleone del Tribunale civile di Bari ha sospeso il provvedimento di licenziamento ed esclusione da soci di Locorotondo Valentino e Malerba Lucio, reintegrandoli al loro posto di lavoro e nella compagine sociale della cooperativa, ritenendo valide le motivazioni prodotte nella memoria difensiva depositata dall’avv. Filippo Ferrara del Foro di Bari. E’ stato quindi confermato ciò che da mesi i soci denunciano: l’illegittimità dei licenziamenti da parte del presidente Rogondino!<br />Come primo atto i due soci riammessi hanno chiesto agli amministratori della cooperativa un incontro per il 31/01/07 in merito alla diffida con la quale la Direzione Generale della A.S.L. BA/5 in data 22/12/06 ha intimato di ripristinare i requisiti funzionali e organizzativi della Comunità terapeutica Teseo, pena la revoca della convenzione in atto.<br />Il Rogondino anche questa volta non si è presentato all’incontro, al quale era presente anche il Consigliere Regionale e Comunale di Conversano Vito Bonasora, nè ha dato alcuna comunicazione in merito.<br />A tutte le persone e gli enti che ci stanno sostenendo va il nostro più sentito ringraziamento per questo primo grande traguardo nella soluzione della controversia.sostieni teseo!http://www.blogger.com/profile/15136493792665460550noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7593862372481984989.post-35324946344690572372007-01-28T09:03:00.000-08:002007-02-27T14:10:10.312-08:00sentenza del 25 gennaio 2007<strong>sospensione delibera di licenziamento ed esclusione dei primi 2 soci</strong> <strong>lavoratori </strong>- difensore: avv. Filippo Ferrara del Foro di Bari<br /><br />Il giudice dr. Michele Monteleone del Tribunale civile di Bari sospende cautelarmente il provvedimento di licenziamento ed esclusione da parte della Cooperativa Sociale Teseo dei soci lavoratori Locorotondo Valentino (proc. R.G. n.13041/2006) e Malerba Lucio( proc. R.G. n.13043-1/2006), ergoterapisti presso il laboratorio di restauro della Comunità terapeutica Teseo con sede in Conversano str. prov. per monopoli, 29, reintegrandoli al loro posto di lavoro e nella compagine sociale della cooperativa; all'udienza non è presente alcuno che rappresenti la Coop. Sociale Teseo.<br /><br />Udienza del 25/01/07<br />E' presente per il ricorrente l'avv. Filippo Ferrara il quale deposita copia del ricorso e del provvedimento di fissazione dell'udienza di comparizione delle parti regolarmente notificati come si evince dalla ricevuta di ritorno relativa. Sono, altresì, presenti ai fini della prescritta pratica forense i dottori Vito Maurizio e maria Enrica Rodolfo. L'avv. Ferrara insiste per l'accoglimento dell'istanza cautelare e dunque per la sospensione del provvedimento di esclusione da socio e di licenziamento , riportandosi a tutto quanto già dedotto nel ricorso; l'avv. Ferrara rileva che la copiosa documentazione allegata è sufficente per documentare la sussistenza del "fumus" e del "periculum in mora". L'avv. Ferrara sottolinea, altresì, la rilevanza sul piano probatorio della ingiustificata mancata costituzione e comparizione del legale rappresentante della Teseo, di cui chiede, comunque, che venga dichiarata la contumacia. E' presente personalmente il ricorrente.<br />Il Giudice<br />letti gli atti del procedimento, letto il ricorso introduttivo, ritenuto che alla luce della prospettazione dei fatti, analiticamente svolta dal ricorrente, appaiono sussistere i requisiti richiesti per la ricorrenza del provvedimento cautelare invocato, tanto sia sotto il profilo di fatto che sotto il profilo di diritto, ritenuto, altresì, che rilevante appare l'atteggiamento processuale tenuto dal legale rappresentante della Cooperativa resistente, che sebbene ritualmente citato, non si è costituito in giudizio, così preferendo rimanere contumace, non contestando la pretesa, fondata, allo stato degli atti, avanzata dal ricorrente nei confronti della società; pertanto nella ricorrenza del requisito sia del fumus che del periculum (in tal senso emergenze processuali che sono desumibili dall'allegazioni documentale in atti) la domanda può trovare accogliemento.<br />P.QM.<br />applicato l'art.24 dlgs n.5/03 dispone l'immediata sospensione dell'afficacia del provvedimento di licenziamento e dell'esclusione da socio adottato dal C.d.A. della Teseo Soc. Coop. Sociale in data 24/08/06 nei confronti di malerba Lucio e Locorotodno Valentino.<br /><br />Il Giudice Cautelare dr. Michele Monteleone<br /><br />Bari 25/01/07sostieni teseo!http://www.blogger.com/profile/15136493792665460550noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7593862372481984989.post-74810795497109280062007-01-15T06:26:00.000-08:002007-02-15T12:21:57.326-08:00Conversano > Teseo, se ne parla a febbraioL'INFORMATORE - GENNAIO 2007<br /><br />Nuovo capitolo comunità terapeutica Teseo: il presidente Rogondino, assistito dall’avvocato Longo, ha ottenuto il rinvio dell’udienza del 7 dicembre all’8 febbraio, presso il tribunale di Rutigliano. Rogondino aveva denunciato gli operatori Teseo di interruzione di pubblico servizio, sabotaggio, occupazione di struttura pubblica; accuse infondate, poiché i soci-lavoratori, licenziati in tronco dal Presidente e senza stipendi da mesi, continuando ad oltranza il loro lavoro, svolgendo i programmi riabilitativi dei 13 utenti. Negata a Longo dalla controparte la richiesta di rinvio delle udienze dell’11 e 20 dicembre.“Rogondino - sostengono gli operatori - è consapevole dell’inconsistenza della sua azione penale: il rinvio dell’udienza gli consentirà di temporeggiare, sebbene abbia giustificato la richiesta esprimendo la volontà di raggiungere un accordo per ricominciare a lavorare insieme. Egli ha anche assicurato la disponibilità della Regione a ristabilire la convenzione con la Teseo”.Lasciare Rogondino alla presidenza della cooperativa è un’ipotesi inaccettabile: nel corso dell’udienza dell’11 dicembre è stata chiesta ai giudici della Camera di consiglio del tribunale civile di Bari l`ispezione straordinaria del Ministero dello sviluppo economico, con lo scopo di ottenere il commissariamento della Teseo. Si attende la decisione dei giudici. In questa sede non è stata presentata dal legale di Rogondino alcuna proposta di accordo scritto.<br /><br />biancazupa@linformatore.itsostieni teseo!http://www.blogger.com/profile/15136493792665460550noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7593862372481984989.post-8137432403199683732006-12-16T12:15:00.000-08:002007-02-15T12:17:01.087-08:00Il Forum Territoriale del Terzo Settore di Conversano accanto ai soci e agli utenti della Cooperativa TeseoCOMUNICATO STAMPA<br /><br />Il Forum Territoriale del Terzo Settore di Conversano, nel solidarizzare con i lavoratori della cooperativa sociale Teseo ingiustamente licenziati da un presidente che non rappresenta la base sociale, si unisce alla sacrosanta protesta degli utenti e degli operatori per la tutela del luogo di lavoro e per la continuità della relazione di cura ed aiuto.<br /><br />Nonostante le numerose denunce alla Guardia di Finanza, all'Ispettorato degli Enti Cooperativi, all'Ispettorato del Lavoro e al Tribunale Civile di Bari, il presidente e gli amministratori della Cooperativa Teseo continuano a non assicurare l’assistenza agli utenti della comunità terapeutica ostacolando l’operato dei lavoratori a cui viene impedito il sostentamento economico. Tutte le proposte solutive avanzate dagli operatori e dagli utenti per giungere alla chiusura della vertenza non vengono prese in considerazione da un fantomatico consiglio di amministrazione.<br /><br />Per questo motivo gli operatori che da oltre otto mesi garantiscono gratuitamente i servizi sociosanitari grazie anche alla solidarietà dei familiari degli utenti e della Caritas diocesana, proseguono nell’occupazione della sede della Comunità Terapeutica.<br /><br />Il Forum Territoriale del Terzo Settore di Conversano chiede ufficialmente che gli assessorati alla Sanità e alle Politiche Sociali della Regione Puglia intervengano urgentemente per giungere ad una soluzione in grado di restituire agli operatori la dignità di lavoratori riconoscendone i diritti acquisiti e di garantire agli utenti la continuità dell’assistenza.<br /><br />Il Forum Territoriale del Terzo Settore di Conversano si rende inoltre disponibile a partecipare all’individuazione della soluzione migliore per giungere alla chiusura della vertenza.<br /><br />Conversano 16 dicembre 2006<br /><br />Per informazioni: Dino Lovecchio 335/7588659 – lovecchiodino@alice.itsostieni teseo!http://www.blogger.com/profile/15136493792665460550noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7593862372481984989.post-42808210913545022292006-12-15T06:29:00.000-08:002007-02-15T12:22:21.938-08:00Conversano. Teseo, come uscire dal pasticciaccioL'INFORMATORE - DICEMBRE 2006<br /><br /><br />Denunciati per interruzione di servizio pubblico: è il principale capo d’imputazione della denuncia penale sporta dal presidente della Cooperativa Teseo, Michele Rogondino, ai danni gli operatori della Comunità terapeutica; accusa paradossale perché i lavoratori, tutti licenziati in tronco da Rogondino, sono senza stipendio da mesi, ma continuano a svolgere i programmi riabilitativi dei 13 utenti rimasti. La denuncia era stata depositata il 22 settembre scorso dall’avvocato Iudice presso la Pretura di Rutigliano; Iudice aveva rinunciato, poco dopo, alla difesa di Rogondino. L’udienza, tenutasi il 14 novembre nel Tribunale di Bari (sezione distaccata di Rutigliano) dinanzi al giudice Pietro Mastronardi, è stata rinviata al 7 dicembre.D’altro canto, anche gli ex-lavoratori Teseo avevano avviato un’azione penale nei confronti del presidente; dopo la perquisizione effettuata nella sede legale della cooperativa, la denuncia era stata consegnata dalla Guardia di Finanza alla Procura di Bari. A questa, tuttavia non si fa cenno nella memoria depositata da Iudice: Rogondino è accusato di aver indicato per anni, sulle buste-paga dei lavoratori, importi dai lavoratori mai percepiti e di aver incassato i soldi della falegnameria senza averli fatturati.Il 25 ottobre è stato siglato dal sindaco Iudice e dalle varie parti sociali (l’avv. Rossi, assessore ai Servizi Sociali, il sig. Zollo, rappresentante del Comitato Operatori Sociali di Bari, il sig. Maccarelli per la Legacoop di Bari e l’ing. D’Adamo per il Forum Cittadino del Terzo Settore di Conversano) un protocollo d’intesa, per “garantire la prosecuzione delle attività terapeutiche della Teseo, promuovere un’azione conciliatrice tra le parti, assicurare che i lavoratori esclusi possano riprendere la loro attività.” “Ma il sindaco - sostengono i lavoratori Teseo - per ora si è limitato a delegare all’assessore ai Servizi Sociali, il sostegno economico agli utenti, sotto forma di sussidio straordinario e di alimenti”: il protocollo non avrebbe ancora sortito effetti significativi per la Comunità.Per saperne di più sulla situazione abbiamo sentito il dott. Vito Bonasora, consigliere della Regione Puglia e l’ing. Massimo D’Adamo.Bonasora: “Ho sostenuto dal primo momento la causa degli operatori Teseo, ingiustamente licenziati e vessati dall’attuale consiglio di amministrazione. Ritengo che l’unica via d’uscita sia nelle dimissioni di Rogondino e dell’intero C.d.A., non più in grado di garantire l’esistenza di un efficace servizio terapeutico. La nomina di un nuovo C.d.A. rimetterebbe in moto la Comunità, le restituirebbe la tranquillità necessaria allo svolgimento delle attività terapeutiche, allontanandola dal contenzioso e dallo stato di precarietà. Il nuovo C.d.A. dovrebbe, per prima cosa, rilevare le fideiussioni, che non sappiamo a quanto ammontino; dopo aver acquisito tutti i documenti contabili, noto lo stato patrimoniale ed eventualmente debitorio della Cooperativa, il C.d.A. riconoscerebbe al cittadino Rogondino il legittimo dovuto, se ve ne fosse, che lui non potrebbe pretendere continuando a ricoprire la carica di presidente.”D’Adamo: “Ho seguito le istanze dei lavoratori Teseo che avevano un risvolto sociale, essendo avanzate da un gruppo di persone vittime di un’organizzazione che non faceva gli interessi della Cooperativa e non li riconosceva parte integrante della Comunità. Come rappresentante del Forum del Terzo Settore nel territorio di Conversano, ritengo che il nostro obbiettivo sia creare un canale formativo, culturale dello sviluppo cooperativo: c’è bisogno di fare cultura del sociale, far maturare una coscienza del ‘co-operare’, a differenza di quanto avveniva nella Teseo. Il protocollo d’intesa aveva l’intento di sottoporre all’attenzione delle Istituzioni gli utenti, i ragazzi in terapia. Tra i punti dell’accordo, vi era la creazione di un fondo economico d’emergenza, la fornitura dei pasti dal Comune, il tentativo di mediare tra le parti in contenzioso: quest’ultimo proposito è andato in fumo; Rogondino non ha accettato la transazione, pur essendovi stato incaricato dal vescovo don Angelo Sabatelli. Infatti Rogondino continua a salvaguardare solo i propri interessi: le fideiussioni, la casa, parte del patrimonio.”<br />Nella foto uno dei laboratori della comunità Teseo.<br /><br />biancazupa@linformatore.itsostieni teseo!http://www.blogger.com/profile/15136493792665460550noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7593862372481984989.post-6483281447440162912006-10-25T12:17:00.000-07:002007-02-18T17:01:28.074-08:00PROTOCOLLO D’INTESA Comune Conversano e parti socialiIl giorno 25 ottobre 2006 presso il Municipio di Conversano sono presenti:<br />- Il Sindaco di Conversano avv. Francesco Judice; L’Assessore ai Servizi Sociali avv. Piero Rossi;<br />- Il Forum cittadino del Terzo Settore di Conversano rappresentato dall’ing. Massimo D’Adamo;<br />- Il Comitato Operatori Sociali di Bari rappresentato dal sig. Giovanni Zollo<br /><br />PREMESSO CHE:<br />1. la Cooperativa sociale TESEO - onlus di Conversano gestisce la sede residenziale della Comunità Terapeutica Teseo sita in strada prov. Per Monopoli, 29 a Conversano (BA) per il recupero e il reinserimento socio-lavorativo di persone con problemi di dipendenza patologica, un Centro d’Accoglienza e di Formazione Professionale sito in c.da Putignano, 36, sempre a Conversano, con utenza proveniente da tutto il territorio nazionale in convenzione con la Azienda U.S.L. BA/5. La suddetta cooperativa è da tempo impegnata nell'ambito delle proprie competenze nei servizi socio-sanitari inerenti la prevenzione, il recupero e il reinserimento socio - lavorativo di tossicodipendenti ed alcolisti, svolgendo attività mirate sia alla prevenzione delle tossicodipendenze che alla promozione e allo sviluppo delle condizioni occupazionali di soggetti svantaggiati.<br />2. dal mese di Marzo 2006 esiste un contenzioso legale tra il c.d.a. della stessa Cooperativa sociale ed alcuni soci – lavoratori che hanno inoltrato denunce e querele a carico del presidente e del Consiglio di Amministrazione della cooperativa; contenzioso che mette a rischio anche l’esistenza della cooperativa e la convenzione in essere con la Regione Puglia;<br />Il Comune di Conversano e le parti sociali convenute si impegnano nell'agire congiuntamente per rappresentare e valorizzare il patrimonio sociale costruito negli anni nel territorio conversanese -attraverso l'azione profusa dalla Cooperativa sociale TESEO- a tutti gli enti preposti e alle parti politiche di governo regionale;<br /><br />Le parti sociali aderenti, condividendo i principi ed i criteri sopraenunciati, assicurano il loro contributo per la più agile e completa applicazione e diffusione del presente protocollo.<br />Per il conseguimento dei suddetti risultati, nella certezza dei rapporti intercorrenti tra le parti e nei confronti della Pubblica Amministrazione, si rende necessario prevedere e regolamentare:<br />A) da un lato la garanzia delle due parti in conflitto nella reciproca tutela mediante l'assunzione di azioni adeguate e confacenti che rendano possibile la prosecuzione delle attività lavorative, amministrative e societarie in attesa delle sentenze e dei provvedimenti giudiziari;<br />B) sull'altro versante, la determinazione di condizioni che consentino l’immediata prosecuzione delle attività terapeutiche e la tutela degli utenti.<br />LE PARTI COME SOPRA RAPPRESENTATE CONVENGONO QUANTO SEGUE:<br />1. Le premesse costituiscono parte integrante della presente intesa;<br />2. promuovere un’azione conciliatrice tra le parti in contenzioso, finalizzata all'individuazione di un commissario ad - acta comunque terzo e di gradimento e garanzia delle parti, che svolgerà i seguenti compiti:<br />a) promuovere tutte le azioni necessarie a garantire la continuità dell'accreditamento regionale dell'ente per la sede residenziale della comunità terapeutica e del relativo rapporto convenzionato con la Azienda U.S.L. BA/5;<br />b) garantire la tutela degli utenti attraverso la normale ripresa delle attività terapeutiche;<br />c) garantire che i lavoratori esclusi possano riprendere l’attività lavorativa istituzionale della comunità terapeutica e di tutte le attività ad essa collegate ciascuno con il proprio ruolo e funzione e più precisamente: Matteo Andriani in qualità di responsabile di sede, Liliana Tissino in qualità di responsabile dei servizi di accoglienza, l’ass. soc. e pedagogista dr.ssa Maria Angela Corcione, la psicologa dr.ssa Florinda Romanazzi, l’educatrice Marisa Taliente, il responsabile del laboratorio di restauro e falegnameria Valentino Locorotondo, gli operatori Marcello Carico, Giuseppe Guerrieri, Lucio Malerba, Giuseppe Avolos;<br />d) analizzare e verificare le ipotesi più adattabili riguardanti gli assetti della compagine sociale della cooperativa sociale TESEO, atte a garantire la dovuta trasparenza e democrazia in attesa dei provvedimenti giudiziari;<br />e) promuovere l’individuazione di una “commissione economica” che si occupi di valutare le eventuali operazioni economiche e finanziarie necessarie a garantire il riassetto economico della cooperativa con la opportunità/necessità di aderire a fondi sociali ed etici con istituti finanziari che sostengono le iniziative sociali;<br />f) promuovere l’inserimento nella compagine sociale di soci sostenitori o di partners sociali;<br />g) programmare incontri mensili con i firmatari del presente protocollo per monitorare l’andamento della conciliazione tra le parti e lo sviluppo della cooperativa.<br /><br />3. Preso atto che si è determinata una situazione di grave disagio sociale e materiale riguardante gli ospiti della Comunità terapeutica Teseo insistente sul territorio comunale, l’Amministrazione comunale si fa parte attiva per l’opportuna presa in carico delle vicende umane dei predetti attraverso l’individuazione di modalità di intervento economico straordinario. Per rispondere alle necessità primarie l’Amministrazione si fa carico attraverso modalità da definire internamente, di azioni finalizzate a sostenere economicamente gli ospiti della comunità residenti a Conversano attraverso fondi di emergenza per il sostegno di situazioni di disagio.<br />Copia del presente protocollo d’intesa sarà inviata all’Unità Operativa per gli Enti cooperativi c/o la Direzione Provinciale Lavoro S.P.L. di Bari.<br />Letto, confermato e sottoscritto.<br /><br />Il SINDACO Francesco Iudice<br />L’ASSESSORE AI SERVIZI SOCIALI Piero Rossi<br />IL FORUM CITTADINO DEL TERZO SETTORE Massimo D'Adamo<br />IL COMITATO OPERATORI SOCIALI DI BARI Gianni Zollosostieni teseo!http://www.blogger.com/profile/15136493792665460550noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7593862372481984989.post-4851523939541874512006-10-18T09:09:00.000-07:002007-02-18T09:14:14.542-08:00L'Informatore - Teseo in rivolta<strong>Associazioni > Conversano. Teseo in rivolta </strong><br /><br />“Di qui non ci muoviamo. Il lavoro in cooperativa deve andare avanti per il bene dei nostri utenti. Oggi 13 ragazzi (erano in 30), tra cui due minorenni: devono portare a termine il loro programma riabilitativo”. È questo l’urlo indignato di Matteo Andriani, uno degli otto soci della cooperativa Sociale Teseo - Onlus di Conversano che gestisce dal 1993 l’omonima Comunità Terapeutica specializzata nella riabilitazione socio-lavorativa di persone con problemi di tossico dipendenza. Un urlo giunto alla disperazione dopo che l’intera equipe psico-socio-sanitaria è stata licenziata dal presidente Michele Rogondino. “Lo abbiamo denunciato alla Guardia di Finanza e alla Procura della Repubblica di Bari per tutta una serie di irregolarità nella gestione della cooperativa. Basti pensare che il Consiglio di Amministrazione è formato da lui la moglie e la segretaria, dopo la denuncia ha pensato bene di licenziarci in tronco tutti senza pagarci lo stipendio che ci deve da gennaio 2006 mentre secondo nostre fonti ha continuato fino ad agosto a percepire tramite la Ausl le rette delle famiglie dei nostri utenti. Adesso ci ha tagliato anche i viveri, per continuare a sperare ci daranno una mano la Caritas, un parroco nostro amico”.<br />Rogondino riflette sul da farsi<br />Per diritto di replica abbiamo chiamato telefonicamente il presidente della cooperativa Michele Rogondino che non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione. “Devo rifletter sul da farsi”, ci ha detto mentre irritato alzava il tono di voce infastidito da una conferenza stampa a suo dire non autorizzata.<br /><br />mariasportelli@linformatore.itsostieni teseo!http://www.blogger.com/profile/15136493792665460550noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7593862372481984989.post-11651072601947897422006-10-12T12:39:00.000-07:002007-02-15T12:41:42.663-08:00Lettera al Consiglio comunale di ConversanoAl sindaco<br />Al Presidente del Consiglio comunale<br />Agli Assessori<br /><br /><br /><br />OGGETTO: richiesta punto all'o.d.g. prossimo Consiglio Comunale: situazione Comunità terapeutica Teseo di Conversano e presentazione Protocollo d'Intesa.<br /><br /><br />La Cooperativa sociale TESEO - onlus di Conversano gestisce la sede residenziale della Comunità Terapeutica Teseo sita in strada prov. Per Monopoli, 29 a Conversano (BA) per il recupero e il reinserimento socio-lavorativo di persone con problemi di dipendenze patologiche, un Centro d'Accoglienza e una sede accreditata per la Formazione Professionale sito in c.da Putignano, 36, sempre a Conversano, con utenza proveniente da tutto il territorio nazionale in convenzione con la Azienda U.S.L. BA/5. La suddetta cooperativa è impegnata dal '92 nell'ambito delle proprie competenze nei servizi socio-sanitari inerenti la prevenzione, il recupero e il reinserimento socio - lavorativo di tossicodipendenti ed alcolisti, svolgendo attività mirate sia alla prevenzione delle tossicodipendenze che alla promozione e allo sviluppo delle condizioni occupazionali di soggetti svantaggiati.<br /><br />Inoltre nel 2005 la Coop. Sociale Teseo si è costituita A.T.I. con la Coop. Sociale Itaca con la quale ha ottenuto l'appalto dal Comune di Conversano di un progetto triennale di prevenzione delle tossicodipendenze finanziato dalla Regione Puglia a valere sulla quota regionale del Fondo Nazionale Lotta alla Droga D.P.R. 309/90.<br /><br />Dal mese di marzo 2006 esiste un contenzioso legale tra il c.d.a. della stessa Cooperativa sociale ed alcuni soci - lavoratori che hanno inoltrato denunce e querele a carico del Presidente e del Consiglio di Amministrazione della cooperativa; contenzioso che mette a rischio anche l'esistenza della cooperativa e la convenzione in essere con la Regione Puglia. Inoltre dal mese di settembre 2006 la sede della comunità terapeutica è stata occupata dagli operatori licenziati.<br /><br />Preso atto quindi che si è determinata una situazione di grave disagio sociale e materiale riguardante gli ospiti della Comunità terapeutica Teseo insistente sul territorio comunale, l'Amministrazione comunale, nel protocollo d'intesa proposto, si fa parte attiva per l'opportuna presa in carico delle vicende umane dei predetti, attraverso l'individuazione di modalità di intervento economico straordinario.<br /><br />Pertanto il Comune di Conversano, attraverso il Sindaco e l'Assessore ai Servizi Sociali, e le parti sociali rappresentate dal Forum cittadino del Terzo Settore e dal Comitato Operatori Sociali di Bari, ha proposto alle parti in causa un protocollo d'intesa che ha come intento la salvaguardia del patrimonio sociale rappresentato dall'Ente Teseo, oltrechè dei posti di lavoro degli operatori e il relativo know how.<br />Inoltre, per rispondere alle necessità primarie, l'Amministrazione comunale si è resa disponibile a farsi carico, attraverso modalità da definire internamente, di azioni atte a sostenere economicamente gli ospiti della comunità residenti a Conversano attraverso fondi di emergenza per il sostegno di situazioni di disagio.<br /><br />Converano, 12 ottobre 2006<br /><br />Il Forum Cittadino del Terzo Settore di Conversano<br />Il Comitato Operatori Sociali di Barisostieni teseo!http://www.blogger.com/profile/15136493792665460550noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7593862372481984989.post-19958409760117624592006-10-08T06:09:00.000-07:002007-02-15T06:13:13.001-08:00Gazzetta del Mezzogiorno dell'8 ottobre 2006Articolo<br /><strong>Solidarietà per «Teseo» dopo la notte bianca una nota del Cama Lila<br /></strong>Grande partecipazione alla «notte bianca» di solidarietà per gli operatori della cooperativa sociale «Teseo». Nella sede della comunità terapeutica (occupata da circa un mese per protesta contro l'atteggiamento del presidente della stessa coop, Michele Rogondino), diversi artisti e gruppi musicali (tra cui Angelo Cavallaro, Armonia Improbabil Band di Bari e i Radar di Putignano) si sono esibiti dinanzi all'ampio pubblico del Terzo Settore, del volontariato di amici e parenti dei ragazzi, delle persone comuni. Prosegue intanto l'opera di sensibilizzazione da parte del Forum del Terzo Settore di Conversano e del Comitato Operatori Sociali di Bari sulla vicenda Teseo, in una corsa per non far morire la comunità. Gli occupanti sono ad ogni modo soddisfatti per l'esito degli incontri avuti con il direttore generale della Asl Bari/5 e con il sindaco di Conversano che ha comunicato l'intenzione di rinunciare, in quanto avvocato, alla difesa del presidente della «Teseo», Rogondino. Si va dunque verso la firma di un protocollo d'intesa che decreterebbe la salvezza di utenti ed operatori. Qui di seguito, invece, pubblichiamo un intervento sul caso Teseo di Angela Calluso, presidente del Cama Lila, e di Nicola Catucci, presidente del Forum provinciale contro le tossicodipendenze. ----------- Abbiamo aspettato. Volevamo che fossero altri Enti del Terzo Settore, prima di noi, ad essere solidali con la storica comunità Teseo, con le persone inserite e con gli operatori che le assistono in un percorso difficile. Lo stesso percorso che, all'incontrario e, quotidianamente, fanno migliaia di giovani (solo nella provincia di Bari) che, senza speranza nel futuro, si annientano per una pasticca, per una sniffata, per qualche litro di alcol. Nessuno. Nessuna Comunità, nessuna Associazione, nessun Sindacato, nessun Politico: nessuno. Ed allora la esprimiamo noi la solidarietà alla comunità Teseo. Lo facciamo noi, che riconosciamo il loro difficile percorso e lo rispettiamo e lo consideriamo indispensabile per un territorio, il «nostro», dilaniato, triste, senza identità. Lo facciamo noi e lo limitiamo volutamente ai soli «ragazzi» ed operatori, inermi nei confronti del «padrone» e con poche frecce da scagliargli contro. Solidarietà allora, perché viviamo quotidianamente e da troppo tempo oramai in attesa di una risposta e con noi i nostri assistiti, i nostri «ragazzi», i nostri figli, ma nulla: dall'altra parte, il silenzio! Il silenzio di chi non ascolta la sofferenza, il dolore, la disperazione, la solitudine, poiché troppo impegnato, ahinoi, ad ascoltare le voci ammalianti del potere. Solidarietà, da chi conosce benissimo cosa vuol dire essere fra due fuochi: da una parte «sparano» gli ultimi - quelli che non hanno più nulla da perdere - e dall'altra i potenti. I primi «sparano» con le armi della disperazione ed i secondi con le armi che il loro grado di potenza mette a disposizione, dalla vil moneta al «do ut des». In attesa di una risposta, che attendiamo nei fatti, anche per oggi, intanto, dopo più di 15 anni, ci viviamo la sconfitta, ci sopportiamo le sedi bruciate, le grida disperate di madri che piangono i loro figli morti per overdose o di Aids o perché persa completamente la speranza; che dopo più di 15 anni testardi, troviamo ancora la forza di combattere la delusione che nutriamo nei nostri rappresentanti politici. Purtroppo, aspetteremo ancora.08/10/2006sostieni teseo!http://www.blogger.com/profile/15136493792665460550noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7593862372481984989.post-90469622516202562542006-10-02T03:30:00.000-07:002007-02-17T03:34:52.985-08:00Notte bianca a Teseo con il Comitato Operatori Sociali di BariCOMUNICATO STAMPA<br /><br />Gli operatori hanno incontrato l'Assessore ai Servizi Sociali di Conversano avv.Piero Rossi che si sta mostrando persona competente ed attenta ai problemi del sociale.<br /><br />Prosegue la solidarietà da parte del mondo cattolico e del volontariato.<br />Gli operatori e gli utenti anche se stanchi sono determinati ad andare fino in fondo, ieri hanno inviato un comunicato anche al Sindaco di Conversano denunciando la gravità della situazione. C'è molta solidarietà da parte innanzitutto dei genitori dei ragazzi, oltrechè della Caritas di Bari, dei parrocchiani della Chiesa del Carmine di Conversano, del Gruppo scout Agesci Conversano 1. Due panifici di Conversano ci forniscono quotidianamente il pane gratuitamente, e ogni giorno i parrocchiani consegnano in chiesa buste di spesa per noi che ci vengono recapitate dagli scout, una catena di solidarietà molto efficiente.<br /><strong>Ieri sera in un incontro con il Comitato degli Operatori Sociali di Bari abbiamo fissato per il 6 ottobre una notte bianca in comunità.</strong><br />Abbiamo chiesto un incontro con il Direttore Generale della ASL BA/5 dr. Pansini che ci è stato concesso per giovedì 5 ottobre.<br />Ma la solidarietà più grande la stiamo avendo dagli operatori dei servizi per le tossicodipendenze della ASL degli utenti (Ser.T.) della regione con i quali lavoriamo da tanti anni e che conoscono l' impegno e la serietà professionale degli operatori della Teseo e che si sono indignati per il comportamento del presidente. Alcuni operatori hanno telefonato al presidente Rogondino e gli hanno chiesto "come si è permesso di togliere i viveri ai nostri utenti? Chi si crede di essere per permettersi per licenziare tutti gli operatori di una cooperativa sociale onlus e di togliere il sostentamento ad una comunità dove ancora sono residenti i nostri utenti!"<br />Certo è invece che, beffando ogni principio cooperativistico, il presidente opera senza indugio a suo favore e dei suoi seguaci a danno di operatori e ragazzi che oltre a combattere la battaglia della vita, devono preoccuparsi di elemosinare quanto necessario per sopravvivere. Ieri un camion inviato dal presidente ha consegnato in comunità 16 ql. di mangime per i cavalli!! Questo perchè probabilmente ha intenzione di capitalizzare e far sparire altri fondi, vendendo i cavalli della comunità.sostieni teseo!http://www.blogger.com/profile/15136493792665460550noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7593862372481984989.post-29570662825697623192006-09-20T15:59:00.000-07:002007-02-18T10:58:13.154-08:00Comitato Operatori Sociali di Bari - CONFERENZA STAMPA 20 SETTEMBRE 2006<a href="http://bp3.blogger.com/_BZ_Gd9BgDyU/RdihtSGQVKI/AAAAAAAAAAg/uGfdlOdZ-xs/s1600-h/conf20sett.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5032950382910788770" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_BZ_Gd9BgDyU/RdihtSGQVKI/AAAAAAAAAAg/uGfdlOdZ-xs/s200/conf20sett.jpg" border="0" /></a><br /><p align="right"><a href="http://bp0.blogger.com/_BZ_Gd9BgDyU/Rdig3iGQVII/AAAAAAAAAAM/2wcyRgAvxWw/s1600-h/conf20sett.jpg"></a></p><br /><br />Occupazione della Comunità Terapeutica “Teseo” da parte di operatori ed utenti della stessa.Mercoledì 20 settembre 2006 alle 10, 30 presso la sede della Comunità Terapeutica Teseo in strada prov. per Monopoli, 29 a Conversano (BA) si terrà una conferenza stampa per denunciare la insostenibile situazione vissuta da operatori e utenti della comunità che si protrae da marzo e che ha portato all’attuale occupazione della struttura.Otto soci lavoratori della Cooperativa Sociale Teseo, per la maggior parte svantaggiati e operatori dell’equipe psico-socio-sanitaria della comunità da molti anni, hanno inoltrato numerose denunce sia penali che civili nei confronti del Consiglio di Amministrazione della Cooperativa Teseo alla Procura della Repubblica di Bari, al Tribunale Civile e alla Direzione Generale della ASL BA/5. Nel marzo 2006 vi è stata un’indagine dalla Guardia di Finanza di Monopoli nei confronti dell’amministrazione della cooperativa, consegnata ad aprile 2006 alla Procura della Repubblica di Bari, si tratta di una ventina di denunce e dichiarazioni spontanee di noi soci lavoratori, oltrechè di ex soci lavoratori, collaboratori, ex dipendenti, utenti…ad oggi il procedimento non è ancora stato passato al G.I.P. né è stato emesso alcun provvedimento permettendo così agli amministratori della Teseo:-di risistemare la compagine sociale eliminando tutti i soci “dissenzienti”,-di inserire nuovi soci (senza requisiti e parenti del presidente),-di proseguire nei licenziamenti,-di approvarsi il bilancio,-di perpetrare nella gestione criminosa.In questo momento la struttura è stata privata di tutti gli operatori, illegittimamente licenziati ed esclusi da soci, gli ultimi cinque pochi giorni fa.La scelta degli operatori di Teseo è stata di occupare la struttura, risiedendovi e continuando a svolgere le attività educative assieme ai 13 utenti rimasti, che necessitano di cure e assistenza, nonostante l’assenza di fondi e sostegno psicoterapeutico. Il Comitato degli Operatori Sociali di Bari ed il Forum del terzo settore di Conversano chiedono un incontro formale per la grave situazione della Cooperativa sociale Teseo con:il Direttore Generale dell’ASL BA/5, dott. Pansini, l’Assessore Regionale alla sanità dott. Tedesco,l’Sssessore Regionale alle politiche sociali dott.sa Gentilee con il Presidente Vendola,per ottenere risposte immediate che consentano:-la normale prosecuzione delle attività terapeutiche -i necessari provvedimenti urgenti di sospensione cautelare nei confronti degli amministratori e il commissariamento della cooperativa.-l’immediato reintegro dei soci lavoratoriAll’occupazione della struttura seguiranno numerose altre iniziative a carattere pubblico in coordinamento con le realtà del terzo settore solidali alla lotta, su tutto il territorio provinciale delle quali informeremo in conferenza stampa.Comitato Operatori Sociali di BariGli operatori della Cooperativa Sociale Teseo<br /><br />Per contatti:Riccardo Di BariCell.338/5218726Come raggiungerci: www.coopteseo.itsostieni teseo!http://www.blogger.com/profile/15136493792665460550noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7593862372481984989.post-44779392212924224012006-09-20T12:25:00.000-07:002007-02-15T12:37:16.688-08:00invito conferenza stampa 20 sett 2006CONFERENZA STAMPA 20 SETTEMBRE 2006 ore 10,30<br /><br />COMUNICATO STAMPA<br /><br />OGGETTO: Occupazione della Comunità Terapeutica “Teseo” da parte di operatori ed utenti della stessa.<br />Mercoledì 20 settembre 2006 alle 10, 30 presso la sede della Comunità Terapeutica Teseo in strada prov. per Monopoli, 29 a Conversano (BA) si terrà una conferenza stampa per denunciare la insostenibile situazione vissuta da operatori e utenti della comunità che si protrae da marzo e che ha portato all’attuale occupazione della struttura.<br />Otto soci lavoratori della Cooperativa Sociale Teseo, per la maggior parte svantaggiati e operatori dell’equipe psico-socio-sanitaria della comunità da molti anni, hanno inoltrato numerose denunce sia penali che civili nei confronti del Consiglio di Amministrazione della Cooperativa Teseo alla Procura della Repubblica di Bari, al Tribunale Civile e alla Direzione Generale della ASL BA/5. <br />Nel marzo 2006 vi è stata un’indagine dalla Guardia di Finanza di Monopoli nei confronti dell’amministrazione della cooperativa, consegnata ad aprile 2006 alla Procura della Repubblica di Bari, si tratta di una ventina di denunce e dichiarazioni spontanee di noi soci lavoratori, oltrechè di ex soci lavoratori, collaboratori, ex dipendenti, utenti…<br />ad oggi il procedimento non è ancora stato passato al G.I.P. né è stato emesso alcun provvedimento permettendo così agli amministratori della Teseo:<br />-di risistemare la compagine sociale eliminando tutti i soci “dissenzienti”,<br />-di inserire nuovi soci (senza requisiti e parenti del presidente),<br />-di proseguire nei licenziamenti,<br />-di approvarsi il bilancio,<br />-di perpetrare nella gestione criminosa.<br />In questo momento la struttura è stata privata di tutti gli operatori, illegittimamente licenziati ed esclusi da soci, gli ultimi cinque pochi giorni fa.<br />La scelta degli operatori di Teseo è stata di occupare la struttura, risiedendovi e continuando a svolgere le attività educative assieme ai 13 utenti rimasti, che necessitano di cure e assistenza, nonostante l’assenza di fondi e sostegno psicoterapeutico. <br />Il Comitato degli Operatori Sociali di Bari ed il Forum del terzo settore di Conversano chiedono un incontro formale per la grave situazione della Cooperativa sociale Teseo con:<br />il Direttore Generale dell’ASL BA/5, dott. Pansini, <br />l’Assessore Regionale alla sanità dott. Tedesco,<br />l’Sssessore Regionale alle politiche sociali dott.sa Gentile<br />e con il Presidente Vendola,<br />per ottenere risposte immediate che consentano:<br />-la normale prosecuzione delle attività terapeutiche <br />-i necessari provvedimenti urgenti di sospensione cautelare nei confronti degli amministratori e il commissariamento della cooperativa.<br />-l’immediato reintegro dei soci lavoratori<br />All’occupazione della struttura seguiranno numerose altre iniziative a carattere pubblico in coordinamento con le realtà del terzo settore solidali alla lotta, su tutto il territorio provinciale delle quali informeremo in conferenza stampa.<br />Comitato Operatori Sociali di Bari<br />Gli operatori della Cooperativa Sociale Teseo<br />Per contatti:<br />Riccardo Di Bari<br />Cell.338/5218726<br />Come raggiungerci: <a href="http://www.coopteseo.it/">www.coopteseo.it</a>sostieni teseo!http://www.blogger.com/profile/15136493792665460550noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7593862372481984989.post-26359074222930253572006-09-20T07:09:00.000-07:002007-02-19T07:14:59.663-08:00Gazzetta del Mezzogiorno - Comunità terapeutica addio?<a href="http://bp1.blogger.com/_BZ_Gd9BgDyU/Rdm-yiGQVLI/AAAAAAAAAAs/OuMRuBt1ftE/s1600-h/comaddio.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5033263833919018162" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_BZ_Gd9BgDyU/Rdm-yiGQVLI/AAAAAAAAAAs/OuMRuBt1ftE/s200/comaddio.jpg" border="0" /></a><br /><div><strong><br />Coop Teseo sotto inchiesta. Il volontariato si occupa dei 13 utenti<br /></strong><br />Ombre sull’assistenza agli ex tossicodipendenti. In tensione il mondo del volontariato per quella brutta storia della cooperativa “Teseo” la cui comunità terapeutica, nelle campagne tra Monopoli e Conversano, è stata occupata dal Comitato degli Operatori sociali di bari. Non solo ci sono 13 utenti affidati a una forma volontaristica di assistenza, ma è soprattutto il grido degli operatori sociali a lacerare l’aria della solidarietà barese. I vertici della cooperativa sociale “Teseo” sono finiti al centro di una inchiesta della Guardia di Finanza dopo le denunce fatte nel marzo scorso da otto soci lavoratori della stessa cooperativa, alcuni dei quali svantaggiati, e da operatori dell’equipe psico-socio-sanitaria della comunità. Sono stati i soci lavoratori e gli operatori a inoltrare numerose denunce ai giudici penali e a quelli civili oltre che alla Direzione Generale della ASL BA/5 nei confronti del consiglio d’amministrazione della coop Teseo. Al fascicolo di indagine della Guardia di Finanza si sono anche aggiunte le dichiarazioni di una ventina di ex soci, di collaboratori, di ex dipendenti e di utenti.<br />Che fine ha fatto l’inchiesta? Il giudice per le indagini preliminari deve ancora pronunciarsi. Nel frattempo la comunità terapeutica Teseo è stata occupata dagli operatori. “Stiamo in una struttura che è stata privata dell’intera equipe, illegittimamente licenziata, gli ultimi operatori cinque giorni fa. La scelta degli operatori di teseo è stata pertanto quella di occupare la struttura, risiedendovi, e continuando a svolgere le attività socio-educative con i 13 utenti rimasti, che necessitano di cure e assistenza, nonostante l’assenza di fondi e sostegno psicoterapeutico”.<br />Il gruppo che ha occupato la struttura va oltre. E scaglia accuse violentissime contro i vertici di teseo che, ad indagine aperta, avrebbero “risistemato la compagine sociale, inserito nuovi soci senza requisiti, proseguito nei licenziamenti, approvato il bilancio”.<br />Il Comitato degli operatori sociali ed il Forum del terzo Settore di Conversano chiedono nel frattempo un incontro con il direttore generale della ASL BA/5, con gli assessori regionali alla Sanità, e chiedono che dela situazione sia informato anche il presidente della regione Nichi Vendola.<br />Questa mattina gli occupanti incontreranno gli organi di stampa, anche perché la storia di “Teseo” è per certi versi un pretesto. Si tratta infatti, di un modo per rilanciare la “vertenza” delle politiche sociali, dell’assistenza a singhiozzo e del precariato che avvolge il lavoro degli operatori. Disagio, anziani, handicap, ex detenuti, ex tossicodipendenti, infanzia, adolescenza: c’è un popolo infinito che vive nel bisogno. I custodi di questo bisogno vivono a loro volta nel disagio.<br /><br />(c.f.) </div>sostieni teseo!http://www.blogger.com/profile/15136493792665460550noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-7593862372481984989.post-33112669096012678092006-09-15T16:03:00.000-07:002007-02-14T16:05:01.839-08:00At <a title="comment permalink" href="http://sinistraeuropea-conversano.blogspot.com/2006/09/denucia-della-coop-sociale-teseo.html#c115832182929766854">15/9/06 14:03</a>, Comitato operatori sociali Bari said...<br /><br />La riunione svoltasi mercoledì 13 settembre ha avuto come oggetto centrale l'incontro con i colleghi della coop Teseo di Conversano.La denuncia della drammatica situazione, che avrete certo letto sulla lista, è stata supportata da documenti e dati specifici che attestano, purtroppo, una vicenda dai connotati tragici e "paradossali".In questo momento la struttura comunitaria di Conversano è letteralmente priva di operatori, tutti licenziati, e vi risiedono 15 utenti che necessitano di cure e supervisione. La scelta degli operatori di Teseo è stata quella di occupare la struttura risiedendovi e continuando a svolgere le attività educative.Il COMITATO ha unanimemente deciso di sostenere questa battaglia collaborando attivamente all'occupazione della struttura, organizzando congiuntamente una conferenza stampa prevista per mercoledì 20, e promuovendo tutte le attività utili a sollevare pubblicamente questa vertenza.Crediamo fermamente che questa situazione sia il punto più basso che il terzo settore barese abbia toccato, una vicenda che sintetizza al peggio la giungla sociale che il COMITATO denuncia da tempo.Chiediamo quindi a tutti i militanti e gli aderenti al comitato di partecipare a questa battaglia che, oggi, diventa anche nostra e di tutti gli operatori del terzo settore barese.Per quanto riguarda ulteriori informazioni e delucidazioni potete rivolgervi a LILIANA i cui riferimenti sono in rete.VENERDI' 15 settembre, alle ore 16,00 un gruppo del COMITATO raggiungerà la struttura per animare un'assemblea in loco e poi giungere al Forum sociale di Conversano (ore 18,00) per promuovere questa vertenza.NESSUN OPERATORE SARA' LASCIATO PIU' SOLO CONTRO LE BRUTTURE DI QUESTO SISTEMA. INSIEME POSSIAMO FARCELA!LA BATTAGLIA DI TESEO E' LA BATTAGLIA DI TUTTI NOI.il COMITATO DEGLI OPERATORI SOCIALI DI BARI<a title="Elimina commento" style="BORDER-TOP-STYLE: none; BORDER-RIGHT-STYLE: none; BORDER-LEFT-STYLE: none; BORDER-BOTTOM-STYLE: none" href="http://www2.blogger.com/delete-comment.g?blogID=22298706&postID=115832182929766854"> </a><br /><br /><a name="c115856800765660082"></a>At <a title="comment permalink" href="http://sinistraeuropea-conversano.blogspot.com/2006/09/denucia-della-coop-sociale-teseo.html#c115856800765660082">18/9/06 10:26</a>, Collettivo Operatrici e Operatori Sociali di Napoli said...<br />I compagni di Napoli esprimono piena solidarietà alla lotta degli operatori della cooperativa Teseo ed al Comitato Operatori Sociali di Bari, contro l'indegna ritorsione operata nei confronti dei lavoratori e per la rivendicazione di politiche in grado di assicurare servizi di qualità e condizioni lavorative dignitose a tutti gli operatori sociali.Sosteniamo la vostra iniziativa.La vostra lotta è la nostra!!!Collettivo Operatrici e Operatori Sociali di Napoli<a title="Elimina commento" style="BORDER-TOP-STYLE: none; BORDER-RIGHT-STYLE: none; BORDER-LEFT-STYLE: none; BORDER-BOTTOM-STYLE: none" href="http://www2.blogger.com/delete-comment.g?blogID=22298706&postID=115856800765660082"> </a>sostieni teseo!http://www.blogger.com/profile/15136493792665460550noreply@blogger.com